6 cose da considerare per scegliere la stampante migliore

Ci sono cinque aspetti principali da considerare quando ci apprestiamo ad acquistare una stampante: qualità di stampa, velocità di stampa, multifunzionalità, dimensioni, rumorosità e costo/copia.

1. qualità della stampa

Il principale criterio per valutare la qualità di stampa è la definizione che viene misurata in DPI (Dot per Inch). Si tratta del numero di punti per pollice che la stampante è in grado di stampare.  Più alto è il numero di punti maggiore sarà la capacità della stampante di riprodurre i più piccoli particolari che compongono un’immagine.

Le stampanti attualmente in commercio garantiscono ottimi livelli di risoluzione indipendentemente che scegliamo una stampante laser o a getto d’inchiostro (inkjet).

Nel caso desiderassimo stampare documenti con testo o presentazioni con grafici il risultato sarà quindi ottimo anche utilizzando una stampante economica. Dovendo scegliere tra stampante laser e inkjet la scelta cadrebbe sulla laser; semplicemente perché è più veloce e silenziosa.

Tutt’altra cosa invece se parliamo di stampa fotografica. In questo caso occorre considerare anche la capacità della stampante di riprodurre fedelmente tutta la gamma cromatica producendo al contempo un risultato “piacevole”. In questo caso, la separazione troppo netta dei colori, tipica della stampa laser, rende la stampante inkjet la scelta ottimale.

2. velocità di stampa

Sono il numero di copie al minuto che la stampante può produrre. La velocità di stampa indicata dai produttori è calcolata partendo da un file di test poco complesso. Nella realtà dovremo accontentarci di prestazioni velocistiche leggermente inferiori rispetto a quelle dichiarate dal produttore. Se siamo alla ricerca di una stampante veloce sarà meglio optare per una stampante laser o a led. Entrambe le tecnologie condividono un processo di stampa più rapido dei quello impiegato nelle stampanti a getto d’inchiostro.

3. multifunzionalità

Sul mercato sono presenti apparecchi multifunzione, vere e proprie stazioni di lavoro, che integrano una stampante, uno scanner e talvolta anche un fax. Permettono di fare fotocopie, scansionare documenti, stamparli e/o inviarli via fax. Questi apparecchi sono in grado di soddisfare tutte le normali esigenze di un piccolo ufficio. L’unico difetto è rappresentato dalle dimensioni (non proprio compatte) di questi apparecchi. Sono le stampanti più richieste sul mercato anche perché il loro prezzo è diventato sempre più accessibile ed hanno una grande flessibilità d’impiego.

Se invece ci serve un apparecchio compatto da portare sempre con noi, allora dobbiamo “accontentarci” di una stampante che faccia solo la stampante. Esistono modelli veramente compatti che funzionano perfino a batteria. In questo caso le ridotte dimensioni si pagano in termini di maggiore costo di acquisto e minore qualità e velocità di stampa. Si tratta per lo più di stampanti inkjet che consumano meno energia delle sorelle laser e che permettono di ridurre le dimensioni degli apparecchi in modo significativo.

4. dimensioni

Possiamo scegliere tra apparecchi multifunzione, stampanti per il grande formato o piccolissime stampanti portatili.

5. rumorosità

Le stampanti inkjet sono più rumorose delle stampanti laser e quindi se intendiamo stampare molto sarà preferibile optare per un modello laser. Le orecchie ringrazieranno!

6. costo per copia.

In genere le stampanti laser hanno un costo copia più favorevole delle stampanti a getto d’inchiostro ma la questione diventa determinante solo se abbiamo l’esigenza di stampare un consistente numero di copie al mese.

Per la stampa fotografica i costi per la stampa sono normalmente più elevati di quelli che riusciremmo a ottenere rivolgendoci ad un laboratorio. In questo caso l’uso di una stampante personale può essere considerato solo quando non è possibile rivolgersi ad un laboratorio.

A questo punto, prima di procedere all’acquisto, vale la pena capire quali di questi aspetti sono per noi imprescindibili, quali importanti e quali trascurabili.

Una volta fatta questa piccola riflessione sarà più facile fare un acquisto consapevole e del quale non ci dovremo pentire.

Ad oggi, il modello che preferisco è l’Epson Stylus Office BX305FW Plus. Si tratta di una stampante a getto d’inchiostro multifunzione WiFi che ha un ottimo rapporto qualità prezzo e delle caratteristiche tecniche davvero interessanti.

 In primo luogo è una 4 in 1 e quindi comprende scanner A4, stampante A4 a colori, fax e fotocopiatore. Fin qui tutto normale. In più abbiamo l’alimentazione automatica dei fogli da fotocopiare o scansionare e il WiFi. Le cartucce sono 4 (per i tre colori primari e per il nero). In questo modo si risparmia qualcosa nei costi di stampa. L’apparecchio integra anche un lettore di schede di memoria SD che permette la stampa delle foto senza dover accendere il computer. La stampante si interfaccia agevolmente con Mac, Pc e iPhone (attraverso un app dedicato). Inoltre i consumi elettrici in stand-by sono molto bassi (circa 3,7 watt).

Le limitazioni sono legate al formato, che arriva fino all’A4 e nella stampa fotografica che risulta adeguata per utenti amatoriali ma che non raggiunge i livelli richiesti dai professionisti.

Insomma questo apparecchio ha tutte le carte in regola per soddisfare le esigenze di un piccolo ufficio ad un costo molto contenuto.

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Stampante inkjet

Dobbiamo realizzare stampe fotografiche? In che formato? Quante copie/mese?

 Se il nostro primo interesse è la stampa fotografica allora sarà preferibile puntare una stampante a getto d’inchiostro (inkjet). I modelli attuali garantiscono risultati di notevole qualità a prezzi molto contenuti. Ovviamente il prezzo sale se siamo interessati ad una stampante in grado di stampare formati superiori al classico A4.  Inoltre, se intendiamo usare frequentemente la stampante sarà molto utile scegliere un modello in grado di ospitare cartucce per il toner separate per ciascun colore. I modelli più economici, di solito, incorporano solo due cartucce, una per il nero e l’altra per i tre colori primari (c,m,y). La convenienza ad utilizzare cartucce separate è legata al fatto che il consumo dei colori non è uniforme e, una volta esaurito un colore, sarà necessario cambiare solo la cartuccia effettivamente esaurita.  Altra questione è la velocità di stampa. Per stampare in qualità fotografica con una stampante inkjet ci vuole tempo, specialmente se acquistiamo una stampante economica. Si tratta di attendere almeno due minuti per una stampa fotografica in formato A4. Anche in questo caso si sale di prezzo per avere tempi di stampa ridotti. Il vero difetto delle stampanti inkjet è sicuramente la rumorosità che mette a dura prova le nostre orecchie se decideremo di farne un uso intensivo. Infine non possiamo non parlare del costo/copia. Per avere una stampa di qualità dobbiamo utilizzare inchiostri di qualità (rigorosamente originali) e supporti (carta da stampa) adatta alla stampa fotografica. Il costo collegato all’acquisto della stampante e dei materiali di consumo (toner e carta fotografica) di solito risulta maggiore rispetto al costo della stampa in laboratorio. Il vero vantaggio derivate dall’uso di una stampante è legato alla flessibilità d’impiego visto che la stampante è immediatamente disponibile a tutte le ore del giorno e della notte. In termini di rapporto costo/convenienza sarà quindi preferibile acquistare una stampante inkjet di fascia media con i toner dei colori separati. Questa stampante ci garantirà una buona qualità di stampa senza spendere cifre esagerate lasciando, per quanto possibile, al laboratorio la stampe di grossi quantitativi di foto.

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Stampante laser

Se invece il nostro principale interesse è rivolto ad una stampante veloce, silenziosa, con un costo/copia contenuto ma senza particolari pretese sul fronte della stampa fotografica, la scelta migliore sarà la stampante laser. Anche per queste stampanti i progressi realizzati negli ultimi anni sono stati tali da aver abbattuto notevolmente il costo d’acquisto e di esercizio. Anche i modelli più economici sono in grado di soddisfare le esigenze di stampa di un piccolo ufficio garantendo velocità ed economicità di stampa. Si può scegliere tra le stampanti laser in bianco e nero e a colori. Queste ultime hanno un costo di acquisto ed un costo/copia leggermente superiore alle prime.

Anche per le stampanti laser, la possibilità di stampare in formati superiori al formato A4, come l’esigenza di incrementare la velocità di stampa, comporta un aumento del costo di acquisto della periferica. Un aumento di costo che però garantisce, di solito, la capacità di sopportare un volume di copie mensile adeguato alle esigenze di un ufficio di medie dimensioni.

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Stampante multifunzione

Si tratta di un apparecchio compatto che racchiuda in se una fotocopiatrice, un fax, uno scanner ed una stampante. Questi prodotti sono tra i più venduti del mercato sia tra le stampanti per uso personale, sia tra quelle adatte a soddisfare le esigenze di piccoli uffici. Si tratta di stampanti non proprio compatte ma che racchiudono tutte le funzionalità necessarie per un piccolo ufficio.

Dobbiamo fotocopiare un documento? Nessun problema. Basta alzare il coperchio della stampante multifunzione e posizionare l’originale sul vetro. Si selezione la modalità fotocopiatrice e si avvia la stampa. Dopo pochi secondo troveremo la copia nel vassoio della stampante. Dobbiamo inviare un documento via fax? Nessun problema. Digitiamo il numero di telefono del destinatario sulla tastiera dell’apparecchio, alziamo il coperchio della stampante, collochiamo il documento sul vetro  e avviamo la trasmissione.

Le stampanti multifunzione sono proposte con tecnologia di stampa laser o a getto d’inchiostro.

Un interessante accessorio che però comporta un rilevate aumento di prezzo è l’alimentatore automatico (ADF). Questo accessorio permette di scansionare, inviare via fax o copiare più documenti senza doverli caricare uno ad uno.

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Stampante wireless

Che decidiamo di acquistare una stampante laser o a getto d’inchiostro, potremmo decidere di acquistare un modello dotato di connessione wireless. Si tratta di una connessione senza fili che si aggiunge alle classiche connessioni ethernet e usb. Questa connessione permette di mandare in stampa documenti e foto da stampare utilizzando una stampante collocata in un locale adiacente; magari mentre siamo comodamente seduti in salotto. Ovviamente il computer dovrà supportata lo stesso protocollo di comunicazione ma si tratta di una funzionalità disponibile in quasi tutti i computer portatili.

Stampante fotografica: come ottenere delle stampe perfette

Abbiamo già sottolineato il fatto che conviene utilizzare una stampante a getto d’inchiostro per ottenere stampe fotografiche di qualità in quanto la separazione dei colori risulta meno netta e quindi più naturale. Questo perché gli inchiostri liquidi tendono a mescolarsi rendendo l’immagine più omogenea. Sarà inoltre preferibile orientarci su modelli con cartucce singole per ciascun colore e soprattutto con 5 cartucce/colore. Le due cartucce in più rispetto a quelle contenenti i colori primari (c,m,y) servono per migliorare la qualità di stampa di alcune tonalità più difficili da riprodurre miscelando i colori di base.

Per ottenere stampe di qualità dobbiamo anche utilizzare carte di qualità in quanto la normale carta da stampa non è adatta alla stampa fotografica. Le carte fotografiche sono studiate per garantire un certo livello di assorbimento del pigmento che cambia in base alla grammatura (peso/spessore della carta) e finitura (lucida, opaca, semi-opaca, etc.). Non è invece rilevante la tonalità della carta che può essere: perla,etc. Per iniziare potremo provare una delle carte offerte dagli stesso produttore della stampante. Non dimentichiamo di selezionare la carta che vogliamo utilizzare nel menù di stampa affinché la stampante possa depositare sul foglio la giusta quantità di toner.

A questo punto possiamo provare a stampare le nostre foto e vedrete che i risultati saranno spettacolari.

Se però vi accorgete che la stampa non riproduce fedelmente quello che vedevate a video allora sarà necessario tarare il monitor e la stampante. Questa procedura non è qualcosa di anomalo ed i professionisti abitualmente tarano il monitor del proprio computer sulla base del profilo colore adottato dal laboratorio di stampa. In questo modo avremo la certezza che quello che vediamo a video è uguale a quello che vediamo uscire dalla nostra stampante.

Taratura stampante

Per impostare il profilo colore sul monitor su un PC con sistema operativo Windows 7 o Vista dobbiamo cliccare con il pulsante destro del mouse su un qualsiasi punto del desktop libero da icone. Apparirà un menù a tendina dal quale dovremo selezionare la voce Risoluzione dello schermo. Nella successiva finestra cliccheremo su Impostazioni avanzare e quindi si aprirà la finestra della Gestione colori. Cliccando sul pulsante Gestione colori si aprirà un menù a tendina dal quale dovremo selezionare il nostro monitor. Nella finestra successiva si dovrà spuntare la voce Usa impostazioni personalizzate per il dispositivo. A questo punto clicchiamo sul pulsante Aggiungi e selezioniamo il profilo colore Adobe RGB (1998). Clicchiamo su OK per salvare le nuove impostazioni.

A questo punto dobbiamo tarare la stampante.

Torniamo alla finestra Gestione colori e clicchiamo sul pulsante Gestione colori. Selezioniamo dal menù a tendina la stampante in uso. Nella finestra successiva dovremo spuntare la voce Usa impostazioni personalizzate per il dispositivo.  A questo punto clicchiamo sul pulsante Aggiungi e selezioniamo il profilo colore Adobe RGB (1998). Clicchiamo su OK per salvare le nuove impostazioni.

Ovviamente potremo sceglie altri profili colore rispetto a quello sopra indicato. L’importante è utilizzare lo stesso profilo per monitor e stampante.

Per chi utilizza Windows XP le gestione colori del monitor può essere modificata da Start > Pannello di Controllo > Schermo > Impostazioni cliccando su Impostazioni avanzate e poi Gestione colori. Per la gestione colori della stampante dovremo andare su Start > Stampanti e Fax, selezionare la stampante da calibrare cliccando il pulsante destro del mouse. Dal menù a tendina selezionare Proprietà. Dalla finestra successiva selezionare Gestione colore e impostare il profilo colore desiderato.

Se dopo aver modificato le impostazioni seguendo quanto sopra riportato, non fossimo ancora pienamente soddisfatti, allora sarà necessario acquistare un calibratore hardware come lo spyder3 che ci aiuterà ad ottenere una calibrazione veramente perfetta.

In ogni caso non dimentichiamo che il monitor è un apparecchio diverso dalla stampante e per sua natura riproduce i colori in modo differente.

Per concludere non ci dimentichiamo di impostare anche il nostro programma di fotoritocco per gestire correttamente i colori. Se utilizziamo Adobe Photoshop sarà sufficiente andare su  Modifica > Impostazioni colore e selezionare Personale dal menu a tendina. Quindi dovremo selezionare Impostazioni e scegliere il profilo colori desiderato dal menu RGB. Quando andremo a stampare dovremo ricordarci di selezionare il profilo colore con il quale stampare. File > Stampa > Profilo stampante.